lunedì 8 ottobre 2012

UNESCO - Parco Nazionale di Yellowstone, Stati Uniti

Foto tratta da: yellowstonegate.com

Verso la metà XIX secolo la regione di Yellowstone era ancora pressoché inesplorata. Gli incredibili racconti dei cacciatori e dei cercatori d'oro, che parlavano di fontane d'acqua che si innalzavano verso il cielo, di sorgenti e fanghi caldi che coloravano di verde e ocra la terra, e di montagne gialle che l'oro, alimentarono la curiosità di alcuni intrepidi esploratori, che decisero di addentrarsi in quei luoghi remoti.

Nome: Parco Nazionale di Yellowstone
Patromonio dell'Umanità: dal 1978
Ubicazione: nel settore nordoccidentale dello Stato del Wyoming, arrivando fino all'Idaho e al Montana.





Le spedizioni di David E. Folson, nel 1869, e, due anni dopo,  di Ferdinand V. Hayden fecero conoscere al mondo i sorprendenti fenomeni che avvenivano nello Yellowstone. L'anno seguente il Congresso degli Stati Uniti dichiarò Parco Nazionale tutta la zona, nell'estremità nord-occidentale dello Stato del Wyoming, con una estensione totale di 866.300 ettari (attualmente ne conta 898.349, compresa una piccola parte dell'Idaho e del Montana). E' stata la prima erea protetta del mondo.

Praterie e canyon
La regione dello Yellowstone conserva ancora lo splendido aspetto selvaggio dei tempi dei pionieri. Offre ampi paesaggi, dominati da praterie ondulate, rotte da boschi, torbiere e paludi. La parte centrale del parco, a un'altitudine media di 2000 metri, è occupata da una pianura di origine vulcanica che racchiude il lago Yellowstone, adagiato su una marcata depressione del terreno, con una profondità massima di 98 metri. Questo altopiano centrale è circondato a nord, a est e a sud da catene montuose che raggiungono i 4000 metri di altitudine, con cime sempre ricoperte da ghiacci e nevi. Verso ovest, l'altopiano va digradando fino ad arrivare alla pianura alluvionale del fiume Snake, passando attraverso le terre dell'Island Park.
Il fiume Yellowstone, emissario dell'omonimo lago, ha scavato un canyon di spettacolare bellezza che costituisce un punto di riferimento obbligato durante la visita al parco. Aprendosi tra pareti di rocce ocra, coperte da pini e abeti, libera due vertiginose cascate, di 34 e 94 metri. Le turbolenti acque scorrono per 32 chilometri sul fondo di una gola scoscesa, con picchi che bruscamente si elevano per più di 300 metri.

Il lago Yellostone
Foto tratta da: wunderground.com

Geyser e fonti termali
L'osservazione satellitare ha consentito di individuare nel settore centrale dello Yellowstone il maggior vulcano del mondo, con un cratere cento volte più grande di quello prodotto dall'esplosione del Krakatoa, in Indonesia. Questa enorme depressione, difficilmente individuabile a prima vista date le sue considerevoli dimensioni, si trova tra il lago Yellowstone e il fiume Madison. All'interno di questo "focolare" si registrano circa 10.000 diverse manifestazioni geotermiche, principalmente fonti termali e geyser.
Immagine di un geyser
Foto tratta da: wildnatureimages.com
Yellowstone agisce da cerniera tra i massicci settentrionali e centrali delle Montagne Rocciose, e si trova sulla linea di displuvio tra il bacino atlantico e quello pacifico. Esistono, a modesta profondità, sacche di magma fuso formatesi negli ultimi due milioni di anni, che hanno dato luogo a tre diversi cicli eruttivi. L'ultimo risale all'incirca a un milione e 200.000 anni fa, e ha condizionato l'attuale orografia della regione.
I geyser costituiscono la principale curiosità di Yellowstone. Il vapore acqueo di origine magmatica, definito "acqua giovanile", si mescola con le acque filtrate dalla superficie. Entrambe vengono riscaldate dal calore del magma, che tende a risalire. Non trovando ostacolo, l'acqua calda ariv in superficie e forma delle sorgenti termali. Al contrario, se incontra qualche ostacolo, si riscalda fino a raggiungere temperature capaci di provocare nel vapore un'alta pressione che proietta la colonna d'acqua all'esterno. L'eruzione riduce la pressione, fino a quando un nuovo aumento della temperatura induce la ripetizione del fenomeno. Il geyser più celebre di Yellowstone è l'Old Faithful, che ogni novanta minuti, con rigorosa puntualità, emette una poderosa colonna d'acqua che si spinge fino a 50 metri d'altezza.
L'Old Faithful geyser
Foto tratta da: americabeutifulquarters.com
Le fonti termali più celebri si trovano a Mammoth, all'estremità nordoccidentale del parco. Le loro acque depositano quotidianamente più di una tonnellata di travertino, che dà luogo a un grandioso complesso di terrazze a cascata.
Quando i depositi minerari ostruiscono la fuoriuscita dell'acqua, si formano nuove sorgenti che conferiscono una sempre maggiore complessità all'articolato paesaggio. La zoan di Mud Vulcano, nei pressi del lago Yellowstone, ospita un luogo costellato da vulcanelli di fago. Inoltre, nelle sue vicinanze vi sono piscine e fonti termali, a volte ravvicinate, con acque e terrazze dai colori sorprendenti: verde smeraldo, grigio, giallo e ocra. La ricchezza cromatica è dovuta alla varietà delle alghe presenti, alla temperatura e al tasso salino delle acque.

Morning glory pool, una delle piscine termali
Foto tratta da: webwall.wordpress.com

Le fonti termali di Mammoth, le cui acque depositano ogni giorno più di una tonnellata di travertino formando bellissime cascate a terrazza.
Foto tratta da: planetware.com

Il baribal e il grizzly
Non appena un visitatore entra a Yellowstone, i guardaparco gli consegnano un depliant dal titolo: "Attenzione vi trovate nella terra degli orsi!". A seconda della sensibilità del viaggiatore, questa informazione può fargli piacere o, al contrario, provocarne la fuga immediata. A Yellowstone vivono due specie di orsi bruni, il baribal e il grizzly. Il primo, il più piccolo dei due, è un pacifico vagabondo dalle abitudini notturne che si nutre di qualsiasi sostanza vegetale, ma anche di carne e degli avanzi dei pranzi dei turisti. Salvo nel caso di femmine con piccoli, non è pericoloso, anche se è sempre prudente conservare le debite distanze. Invece il grizzly, che può pesare anche 400 chilogrammi, è imprevedibile, e ogni anno è protagonista di alcuni incidenti. Infatti quest'orso, se viene disturbato, può avere una reazione violenta: per questo i turisti vengono dotati di un piccolo sonaglio che segnala all'animale il loro avvicinarsi.
L'orso grizzly
Foto tratta da: animals.netionalgeographics.com
Yellowstone conta una considerevole popolazione di bisonti che vivono allo stato brado. La storia del declino di questa specie è veramente drammatica. All'inizio dell'Ottocento, grazie a un secolare equilibrio con i predatori e con le tribù indiane, vi erano più di cinquanta milioni di bisonti. Cercando di piegare gli indiani con la fame e di liberare la prateria per gli allevatori di bestiame, i bisonti furono sterminati. I boschi di Yellowstone offrono riparo a piccoli branchi, che hanno in seguito permesso di recuperare la specie e iniziare dei progetti di reintroduzione in altre aree. Il parco è popolato anche da molte altre specie di mammiferi, fra cui i cervi nobili, i cervi della Virginia, i cervi mulo, gli alci, il bighorn e il lupo grigio.

1988, grande incendio a Yellowstone
Nel 1988 Yellowstone fu colpito da uno spaventoso incendio. Le fiamme distrussero migliaia di ettari di bosco, sotto gli occhi delle autorità del Parco, che non intervennero per contrastare l'incendio. Comportamento che cambiò solamente quando le fiamme minacciarono di propagarsi alle foreste al di fuori del Parco. Ancora una volta Yellowstone, seguendo una filosofia che può apparire fondamentalista, dettava legge per quanto riguarda la dottrina conservazionistica dell'ecosistema. Negli anni precedenti infatti, alcuni studi avevano portato alla conclusione che il fuoco è un elemento naturale dell'ecosistema della foresta e che, di conseguenza, non deve essere contrastato purché non metta in pericolo vite umane. L'incendio al quale ci riferiamo consentì il confronto di opinioni diverse. Il tempo ha dato per fortuna ragione a coloro che avevano formulato una teoria tanto rischiosa, e il processo di rinnovamento e di recupero del bosco è più che soddisfacente. Yellowstone è avvolto in alone di romanticismo e cattura il visitatore che decide di avventurarsi fino ai confini del Wyoming alla ricerca della solitudine degli spazi aperti. John Murray, una delle guardie del parco, ha definito con le seguenti semplici parole questo sentimento: "Yellowstone è il parco che qualsiasi padre americano sogna di poter visitare un giorno con il proprio figlio".

Il lago Yellowstone
Foto tratta da: holidieexplorer.com

Articolo tratto dalla collana "Planet, i capolavori dell'uomo", volume 12,  in uscita con Panorama. Edizione 2004

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